nov 04
Category: Auto

La prima BMW serie 8, la 850i, uscì dall’impianto di produzione di Dingolfing (Germania) nel 1990.

Lo scopo primario del nuovo modello, già sotto progettazione dal 1981, era quello di fare aumentare le vendite della casa produttrice; e grazie all’enorme successo riuscì nel suo intento. Le prenotazioni raggiunsero le 5000 teste nei primi giorni, risultato inaspettato a causa dell’alto costo della vettura, pari a circa 70000 euro. SIa il design che la tecnologia e la meccanica erano anni più avanti, se in paragone con altre auto. La coupè firma era lunga 4780 mm e larga 1855 mm. Gli esterni erano molto aggressivi, con i fendinebbia a scomparsa; gli interni erano lussuosi, in pelle, con la strumentazione rivolta al conducente, in pieno stile BMW. L’abitacolo era molto spazioso, per il conducente e il passeggero davanti; i posti posteriori erano invece “di fortuna, ma non per questo inutilizzabili. Focalizzando sul motore, la 850i era dotata di un  v12 a 60 ° di 4988 cm3 di cilindrata, 2 valvole per cilindro (24 in totale).


I consumi con un motore del genere non potevano di certo essere contenuti, 5km con un litro in città; ma essendo dotata di un serbatoio di 90 litri, veniva garantita una certa autonomia. Negli anni sucessivi vennero introdotti nuovi modelli, la 840ci, la 850csi e la 850ci (equivalente alla vecchia 850i). La produzione totale della serie 8, che ebbe fine nel 1999, a causa delle norme anti-inquinamento, raggiunse i 30621 esemplari. dei quali solo 1021 immatricolate in Italia. Una macchina davvero senza paragoni, per chiunque ha avuto la possibilità di testarla, di una stupefacente qualità. Alcuni sostengono che per valutare la qualità di un motore occorra effetturare il test della “monetina”, che consiste nel collocare una moneta sulla testata del motore, se la moneta non cade con le vibrazioni, il motore è davvero ottimo. Ecco il test effettuato su una BMW 850 Csi:

P.S.: Se qualcuno ha intenzione di vendere questa auto, lasci un commento, potrebbero interessarmi alcune proposte.

ott 25
Category: Auto

Era ora di cambiare la vecchia Lamborghini Gallardo, che ormai vecchia, del 2004, aveva raggiunto i 140000km. Oggi ne è quindi stata consegnata una nuova alle forze dell’ordine, con una cerimonia a cui ha partecipato anche il capo della Polizia Antonio Manganelli.




La supersportiva firmata Lamborghini, modello Gallardo P560-4, è dotata di 560 cavalli e entrarà in servizio nel dipartimento di Polizia stradale del Lazio, per assicurare i servizi di vigilanza e controllo sulla rete stradale italiana.


La Gallardo ha inoltre uno speciale allestimento sanitario. Infatti il bagagliaio, che nelle Lamborghini è posto anteriormente, ospita un frigobox per il trasportamento di organi per i trapianti. Saranno in 30 i fortunati agenti che avranno la possibilità di guidarla alternandosi, fra i quali 3 donne. I piloti-poliziotti sono stati preparati con un corso di guida sportiva, realizzato dalla Lamborghini stessa.

ott 13
Category: Truffe

State sognando una Mini Cooper S? La macchina dei vostri sogni? Ma perchè continuare a sognare vi chiedete, guardiamo un po’ quanto costa. Allora eccovi a digitare la stringa “Mini Cooper”, e ad ordinare accuratamente i risultati dal più economico al più costoso. Colpo di scena una Mini Cooper a 1000 euro!!!

mini cooper 1300

Mi è sfuggito un particolare la macchina in questione è un filino datata! Allora si va avanti, escludendo le versioni preistoriche e si giunge finalmente alle Mini recenti, ma incidentate; va bene il risparmio ma… Così con stupore ci troviamo le prime Mini Cooper S dai 5000 ai 6000 euro, annata 2005/2006, e addirittura uno di questi modelli è la versione John Cooper Works, che costa nuova intorno ai 30000 euro. Logicamente tutte queste macchine sono tenute in garage, lucidate ogni mattina, e con circa 30000 km. Ci si inizia a chiedere se le mini si svalutino così tanto, ed eccoci guardare le quotazioni dell’usato su  “al volante”, che riporta prezzi a parità di condizioni 2 o 3 volte più grandi. Che fortuna abbiamo trovato un occasione d’oro! Non resta altro che contattare l’ingenuo venditore. Primo problema il numero che se c’è è inesistente, avrà sbagliato a scrivere, contattiamolo tramite mail. Il venditore risponde celermente, che è in Svezia dove lavora per un aggenzia pubblicitaria e per questo si è affidato al “programma eBay per la protezione dell’acquirente”, in sostanza io dovrei mettere i soldi su un conto “di ebay” e poi mi verrà recapitata a casa la macchina, da non si sa chi, e avrò 5 giorni per valutarla, se è di mio gradimento la transizione va a buon fine sennò eBay mi restituirà i soldi.


Peccato che il famoso programma non esiste e che il conto a cui il venditore si appoggia non è di eBay, perchè eBay non ha mai fatto cose del genere. Il truffatore si fa dare quindi i soldi su un conto, che immagino sia anonimo, e poi sparisce. La vostra bellissima Mini Cooper che fine ha fatto? Probabilmente quella che avete visto in foto, ha un suo legittimo proprietario, ed è stata fotografata a sua insaputa. Prestate quindi molta attenzione. I sintomi di questa truffa sono il classico venditore all’estero, i numeri di telefono inesistenti (se presenti); un venditore addirittura era riuscito a mettere il fax della motorizzazione di Milano! Non esiste un programma per la protezione degli acquirenti in questo senso! (anche se l’idea è intelligente, potrebbe essere un ottimo suggerimento per eBay). Questa truffa è tipica di molti siti che vengono auto, l’ho potuta riscontrare anche su secondamano, autoscout24, ecc. Bè non mi scoraggerò solo per questi frivoli tentativi di truffa! Prima o poi riusciro a conquistare la macchina dei miei sogni? Si vedrà…

mini cooper S

set 10
Category: Scienza

Stamattina il libro “Angeli e Demoni” di Dan Brown è stato proiettato nella realtà. Alle 10.20 a Ginevra, nel Cern, prende inizio una lunga sfida scentifica, che si protrarrà per anni e anni. Due fasci di protoni hanno infatti percorso, in ambo i sensi, l’LHC (Large Handron Collider), un tunnel circolare lungo 27km, dotato di 1700 magneti la cui funzione è accelerare le particelle. Si tratta di un grande progresso scientifico, che certamente giustifica i 9 miliardi di euro spesi per la realizzazione dell’LHC.


Si apre infatti la possibilità di riprodurre un Big Bang in miniatura. Facendo entrare in collisioe i due fasci, secondo i fisici, si dovrebbe creare la materia, provando così l’esistenza del bosone di Higgs, la particella di DIo, così chiamata da Peter Higgs che ne teorizzo l’esistenza. Altri temono la generazione dell’anti-materia, i cosiddetti buchi neri. Ma il Cern dichiara che l’LHC è decisamente sicuro.

big bang al cern, antimateria

set 09
Category: Gadget

Oggi girovagando sulla rete mi sono imbattutto nel gadget dell’anno: una penna USB a forma di pollice. Si tratta sicuramente di un ottimo regalo per un medico legale. Ma ecco le sue caratteristiche: 2GB di memoria, USB 2.0 High Speed, compatibile con Windows Vista, Xp, 2000 e Mac OS, dimensioni 55x24x22 mm e 18g di peso.

penna usb a forma di pollice

penna usb a forma di dito


Il prezzo? Non altissimo, 20 dollari. Per chi è ancora più da CSI c’è una versione più sanguinolenta:

penna usb a forma di dito insanguinato